
1961 - 2007
| E’ stata una tragedia inaspettata per
tutti e purtroppo Donato non è più con noi. Ho avuto la grande
fortuna di averlo come cognato e datore di lavoro, era una persona
straordinaria, munita di un talento eccezionale, grande equlibrio e
soprattutto savoir-faire, non lo dimenticherò mai, il suo corpo non c’è
più ma la sua anima vive dentro di me. Ciao, Donato. Orazio - Potenza |
| Un maestro, un marito, un caro amico,
un padre, un capo. Semplicemente, Donato! Vincenzo - Potenza |
| Ciao Donato, e difficile pensare a tutti i vuoti che hai
lasciato e che difficilmente si colmeranno. In questi 10 anni di lavoro
con te e con la Delta, eri diventato piu' che un capo, un amico. Devo a te
gran parte delle mie conoscenze lavorative, mi rimarranno di te tutte le
idee e le belle giornate passate a Potenza. Ti vedrò rivivere ogni qual
volta metterò in atto una tua idea o un tuo proposito. Ciao Donato. Nicola - Matera |
| Con il tuo sorriso e la tua gentilezza mi hai accolto e
mi hai dato fiducia. Lo ricorderò sempre. Grazie Donato ! Jalal - Potenza |
| Non ho parole per commentare l'accaduto, è stato un
durissimo colpo per tutti, abbiamo perso il riferimento e la guida nella
nostra azienda e non solo. Ci mancherai!!! Spero tu ci possa dare la forza
e la determinazione per continuare nella Tua azienda come hai fatto
fin'ora, guidaci da lassù!! Ciao Donato!! Luigi - Barletta |
| Poche ore prima in tv, un ragazzo aspirante pilota, aveva
chiesto al suo istruttore quale fosse la cosa più bella per un pilota, e
lui rispose - "Insegnare a volare!" -. Forse era questo che ti aveva
spinto a propormi di prendere il brevetto di volo, era la cosa per te più
bella. Dopo quel servizio in tv il mio pensiero fu per te, ma purtroppo
dopo qualche ora la mia gioia si era transormata in dolore, eri già morto.
Una volta hai detto - "Non potrò sopportare un dipendente calciatore,
potrebbe farsi male" - e, quando qualcuno ti disse che lo sport del volo
non era cosa facile, le tue parole furono - "Il calcio ti rovina per
sempre, se cado dall'aereo muoio e basta" - tutti scoppiammo a ridere
"augurandoti" che, nell'eventuale sciagura, solamente qualche graffio ti
avrebbe arrecato delle noie. Abbiamo sempre mantenuto forti le nostre
idee, anche se differenti, la testardaggine era una nostra caratterisitca
che a volte ci metteva l'uno contro l'altro, odio ammetterlo, ma anchè in
quell' occasione hai avuto ragione, sei andato via così, cadendo con il
tuo aereo. Con te anche Vito, il nostro "sellaiolo", così come ci piaceva
chiamarlo, una persona speciale che nutriva grande stima per me ma
soprattutto per te. Sarà difficile ora in azienda continuare senza colui
che l'azienda l'ha fatta sempre "volare" verso i massimi livelli, senza
colui che aveva sempre una nuova strada da percorrere, senza colui che con
la sua forza e tenacia spingeva ognuno di noi a fare del meglio. Sarà
quindi difficile, ma te lo dobbiamo, ci hai dato questa grande opportunità
professionale e la strada è ancora lunga ! In fin dei conti il tuo
insegnamento è stato sempre questo, andare sempre avanti. Perdonami,
Donato, se non prenderò mai quel brevetto. Non volerò mai più. Ma ti
assicuro che lo farà la mia mente, come la tua ha sempre fatto, guardando
avanti lì dove non vede nessuno. Un tuo dipendente con affetto... Veramente Ciao Donato! Dante - Potenza |
| Ogni weekend passavi sopra casa a salutarmi con il tuo
aereo e le tue virate. Attendero’ sempre il tuo saluto dal cielo,
sostenuto fiero da ali d’argento. Christian - Potenza |
| ll tuo aereo non ha mai toccato terra, hai continuato a
volare. A volare oltre i limiti, perchè tu non ne avevi. Non eri nè un
datore di lavoro, nè un amico, nè un padre, eri tutto questo assieme. Mah,
io lo scrivo pure questo messaggio per te, capo, ma non ti aspettare che
ti creda, non ti aspettare che io creda davvero, che tu abbia lasciato
tutto così. Dai non scherzare, vieni giù. Anzi quando torni non stupirti
se troverai tutti tristi. Sì, perchè non si parte senza aver dato una
carezza ad Alessandra, ed un bacio a Federico e soprattutto non si parte,
senza aver detto a noi, i tuoi colleghi, cosa fare in tua assenza.
Ciao Capo, torna presto. Massimo - Potenza |
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Ciao Donato, la tua prematura scomparsa, ha
lasciato dentro di noi un vuoto unico. Se nè andato il faro dell'azienda,
la guida. Ma la tua luce continuerà a brillare più forte che mai. Un
giorno mi dicesti che se sarei stato più bravo di te, ti saresti alzato da
quella sedia per farmi posto. Non ci sarà mai nessuno come te. Ora ti
aspetta un nuovo compito, guidarci da lassù. Non preoccuparti noi ti
ascolteremo.
Grazie di tutto capo. Vincenzo - Andria |
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Sono certo che in paradiso non avrai perso
tempo, ti sarai gia' messo a lavoro. Avrai
chiesto a Dio di fare il nostro angelo custode perchè sai che
abbiamo ancora bisogno di te. Il tuo ricordo e la tua forza di
volontà rimarranno sempre vivi nel mio
cuore. Ciao Donato. Tommaso - Lecce |
| Ciao Principà Biagio - Potenza |
| Ci siamo incrociati per poco tempo, ma abbastanza per
lasciare in me un segno indelebile. Non dimenticherò la tua forza di
volontà, il tuo "voler fare", la tua grinta al pari della tua correttezza
e onestà. Non riesco a commisurare quanto tu abbia potuto dare a chi ti ha
conosciuto per molto più tempo. Chi mi parlò di te mi disse - devi
conoscerlo assolutamente, è una bella persona, dice cose giuste e penso
che le faccia pure -. Facevi a tutti lo stesso effetto, perché le persone
limpide e sicure non hanno mezzi termini. Non dimenticherò quando ci siamo
conosciuti, abbiamo parlato per ore e ci siamo trovati subito in sintonia,
abbiamo cominciato la collaborazione con una stretta di mano. Abbiamo
ancora molto da fare Donato e lo faremo
assieme. Giovanni - Bari |
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Tante parole non sempre rendono
interessanti i discorsi, a volte una sola parola racchiude un profondo
significato : grazie Donato, é stato un onore averti conosciuto. Mi
mancherai tanto e resterai
sempre vivo nei miei ricordi. Ad Alessandra e Federico : spero che, in questo
doloroso momento, voi possiate trovare il coraggio di non
chiedere a Dio perché ve lo ha tolto, ma ringraziarlo per avervi
dato un uomo pieno di armonia come Donato. Vi sono vicino. Paolo - Matera |
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Forse solo stasera, venendo in
obitorio, mi sono davvero reso conto che non
ti rivedremo mai più, non avremo
più nessuno che appena 1 minuto dopo averti dato un incarico passava a
chiederti "Hai fatto?".
Questo era
il tuo modo per spronarci e per ottenere il meglio da ognuno di
noi.
Purtroppo a volte ci si rende
conto delle cose troppo tardi.Troppo tardi per dirti grazie per
l'opportunità e la fiducia che mi stavi dando. Mi chiamavi scherzando "Dottore"
e sorridevi, quando poi il Dottore eri tu,
eri tu quello dal quale imparare e dal quale prendere
quell'entusiasmo
contagioso
che avevi nel fare le cose.Grazie!!! Ciao Donato! Ugo - Potenza |